Organizzazione

ANNO SCOLASTICO 2017/2018

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ANNO SCOLASTICO 2016/2017

A� A� A� A� A� A� A�INCARICO SU POSTO ORGANICO DI POTENZIAMENTO A.S. 2016-2017
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ANNO SCOLASTICO 2015/2016

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A� A�RIEPILOGO PREFERENZE

 

 

Il processo educativo nella Scuola si sviluppa primariamente attraverso la costruzione di una relazione significativa e comunicativa tra docenti e studenti e si arricchisce ulteriormente attraverso lo scambio con la comunitA� sociale che vive e opera attorno alla Scuola stessa. In questo senso si inserisce anche la partecipazione dei genitori al progetto scolastico.
Gli strumenti attraverso cui ciA? si rende possibile sono gli organi collegiali: la partecipazione ad essi di tutte le componenti scolastiche A? garanzia sia di un libero confronto fra le parti sia del raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali.
Gli organi collegiali alla��interno della Scuola italiana rivestono la funzione di organismi di governo e di gestione delle attivitA� scolastiche.
Di seguito vengono presentati nella loro specificitA�.
Per una descrizione piA? completa si rimanda al sito del Ministero della Pubblica Istruzione alla��indirizzo: www.pubblica.istruzione.it


  • Collegio dei docenti
Il Collegio dei docenti A? composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nel nostro istituto, ed A? presieduto dal Dirigente Scolastico. Esso svolge, principalmente,A� i seguenti compiti:
1.A�delibera in materia di funzionamento dell’Istituto
2.A�elabora il Piano della��Offerta Formativa
3.A�formula proposte al Dirigente Scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti; per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attivitA� scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglioA� d’istituto;
4.A�valuta periodicamente l’andamento didattico complessivo proponendo, dove A? necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attivitA� scolastica;
5.A�provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di interclasse o di classe;
6.A�adotta o promuove iniziative di sperimentazione edA� iniziative di aggiornamento e formazione dei docenti;
7.A�elegge i suoi rappresentanti nel Consiglio da��Istituto,A� i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del servizio del personale docente;
8.A�nomina i responsabili di plesso,A� i docenti delle Funzioni StrumentaliA� e delle commissioni di lavoro
Nel nostro Istituto, che comprende la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado, funzionano il Collegio Docenti Congiunto, formato dai docenti di tutti gli ordini di scuola,A� e Collegi orizzontali, uno per ogni ordine di scuola.
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  • Consigli di classe
A�Il Consiglio di intersezione nella Scuola della��Infanzia, il Consiglio di interclasse nella Scuola PrimariaA� e il Consiglio di classe nella Scuola Secondaria di I grado sono, rispettivamente, composti: dai docenti delle sezioni dello stesso plesso, dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso e dai docenti di ogni singola classe.A�A�Fanno parte del Consiglio anche i rappresentanti della componente genitori: nella Scuola della��InfanziaA� e nella Scuola Primaria un rappresentante per ciascuna delle sezioni o delle classi; nella Scuola Secondaria di I grado quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe. Sono presieduti dal Dirigente Scolastico o da un docente suo delegato. Hanno,A� in primo luogo, i seguentiA� compiti.
– Intero Consiglio:
1. formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione
2. agevolare ed estendere i rapporti reciprociA� tra docenti, genitori, alunni
– Con la sola presenza dei docenti:
1.A� coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari
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  • Consiglio d’Istituto
ll Consiglio d’Istituto A? composto da:
  • il Dirigente Scolastico
  • 8 rappresentanti dei genitori degli alunni
  • 8 rappresentanti del personale docente
  • 2 rappresentanti del personale ATA
Ha la funzioneA� di:
1.A� elaborare e adottare gli indirizzi generali della scuola;
2.A� deliberare il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilire come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;
3.A� adottareA� il regolamento interno dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola;
4.A� deliberare, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attivitA� della scuola, nei limiti delle disponibilitA� di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole; I
5.A� adottare il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal collegio dei docenti.
6.A� Indicare i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe;
7.A� esprimere parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, dell’istituto,
8.A� stabilire i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.
Il consiglio da��Istituto elegge al suo interno una giunta esecutiva, composta da un docente, un rappresentante del personale ATA e da due genitori. Della giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi e Gestione Amministrativa.
La Giunta esecutiva:
1.A�prepara i lavori del consiglio da�� istituto e cura l’esecuzione delle relative delibere;
2.A�propone al Consiglio di istituto il programma delle attivitA� finanziarie della�� istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolaritA� contabile del Collegio dei revisori.
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  • A�Assemblea dei genitori
I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea tra di loro per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola o delle classi frequentante dai propri figli. Le assemblee possono essere di singole classi o di istituto. Hanno titolo a convocare l’assemblea dei genitori i rappresentanti di classe eletti nei consigli di classe, dandone preventiva informazione al dirigente (con indicazione specifica degli argomenti da trattare) e chiedendo l’uso dei locali scolastici. Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il dirigente e i docenti della classe. Le assemblee dei genitori possono anche essere convocate dai docenti della classe.

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